Mail giugno
Da MontelLUG Wiki.
Salve. Oggi un altro argomento un po' tecnico, ma molto critico per la libertà individuale. Intel (la famosa casa produttrice di microprocessori) ha annunciato che i prossimi modelli di processore conterranno delle implementazioni di sicurezza per evitare "...copie non autorizzate agendo attraverso l'hardware piuttosto che attraverso il sistema operativo...". Dettagli nell'articolo più sotto, passo a spiegare cosa ci aspetta nel futuro. E' da un po' di anni che la Microsoft, Intel ed altre case stanno lavorando ad un progetto chiamato Palladium, che prevede nel microprocessore delle caratteristiche per cui se un programma non è in possesso di un certificato che dichiara che è sicuro non potrà essere avviato. Tutto ciò, dichiarano i promotori del progetto, è per aumentare la sicurezza dell'utente finale, in modo che virus, programmi malevoli e quant'altro che potrebbe rivelarsi pericoloso non possa partire e far danni, visto che non avranno il certificato che ne permetterà l'esecuzione. A questo punto, sorgono due domande:
1) un programmatore cosa dovrebbe fare? Se io mi scrivo un bel programmino per me o per un cliente e devo farlo eseguire su una macchina "corazzata" con questo sistema, cosa devo fare? Chiedere un certificato? Ma a chi? E se poi c'è un problema e devo modificarlo? Un altro certificato?
2) Chi certifica? La Microsoft? La Intel? Qualcun altro? E in base a quali criteri? Restando anche nel campo dell'opensource, per cui il codice del programma deve essere visibile, perché un esterno, e magari una casa "closedsource", dovrebbe decidere se quello che faccio può essere degno di essere eseguito, oppure avere il potere di rispedirlo al mittente per eventuali problemi di sicurezza?
Ultima considerazione: se il sistema operativo fosse fatto con criteri di sicurezza adeguati, tutto questo non sussisterebbe (vedere anche Unix, Macintosh, OpenBeOS, Amiga), ma evidentemente è più semplice (leggasi "economico") far credere che il sistema è sicuro e che sono i virus gli unici colpevoli di tutti i problemi.
Qui l'articolo: http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4161
Alla prossima.
Daneel Olivaw

