Collaborazione fra il LUG e l'Università di Padova - Facility per gli impatti iperveloci

Da MontelLUG.

Come tutti sapete ho lavorato e tuttora sono a strettissimo contatto con l'Università di Padova, attravero il CISAS e la facility di impatto iperveloce. Per tutte le informazioni relative alle nostre attività potete fare riferimento al sito.

Nell'ambito di queste attività stiamo iniziando a sviluppare un database per tutto ciò che viene acquisito durante gli esperimenti di laboratorio. I livelli di questo sviluppo sono due:

- Una riorganizzazione interna di tutto quello che abbiamo acquisito in qualche anno di esperimenti.

- Sviluppare delle competenze in previsione di un bando di finanziamento dell'ESA (Agenzia Spaziale Europea) che si vocifera potrebbe uscire in autunno.

Internamente al nostro gruppo universitario c'è ben poca esperienza in termini di database, e per questo chiediamo aiuto al LUG. La contropartita? Na boza de quel BON, ovvio! Ma non solo... Se dovessimo vincere il bando ESA, ci sarebbero altre attività da fare, ma stavolta retribuite. Per chi non avesse una partita IVA, si può sempre far riferimento alla mia società, [Aitìa S.r.l.], verso cui figurerete come consulenti o collaboratori. La rottura è che prima di arrivare a questa fase c'è del lavoro da fare per preparare la proposta, ed è affidato alla buona volontà di chi è interessato alla cosa. Ad ogni modo non si tratta che di scrivere qualche pagina di doc. Word (ok, va bene anche OpenOffice...) per descrivere alcune parti del progetto.

In sostanza, se la cosa vi interessa e volete saperne di più, contattemi ([cdron@inwind.it]). L'unica cosa che chiedo è di prepararmi un vostro curriculum, che serve giusto in fase organizzativa per i nostri partners per far vedere tutto quello che sappiamo fare. Se poi preferite, i vostri nomi non saranno fatti apparire in forma ufficiale nella proposta all'ESA (oppure sì, a vostra discrezione).

Ciao a tutti

Davide--Cdron 16:58, 27 Aug 2004 (CEST)

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La situazine recentemente è cambiata, e non di poco: è uscito il bando ESA, ma internamente al dipartimento l'intezione è di non partecipare più, per motivi sia tecnici che strategici. Rimane però l'intenzione di creare un database interno, che potrebbe essere in parte finanziato da ASI (Agenzia Spaziale Italiana), anche se non è certo.