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Linux non è un prodotto

GNU/Linux non è un sistema operativo. O meglio, non è solo un sistema operativo. Anche gli altri sistemi operativi non sono solo una lunga serie ordinata di byte. Quando comprate Windows, MacOs, Solaris et cetera comprate in realtà un prodotto complesso; acquistate anche l'installazione (infatti nel 90% dei casi lo trovate già negli hard disk), il marketing, il jingle, l'assistenza, manuali utenti, promesse ed assicurazioni. Sono tutti s.o. sviluppati da programmatori di altissimo livello, project manager lungimiranti, il tutto per offrirvi i costi in assoluto minori ed il miglior risultato per il vostro business o il vostro divertimento.

GNU/Linux no. GNU/Linux non è un prodotto, è un risultato. E' un risultato degli eventi e delle condizioni che ne hanno decretato la nascita e l'ascesa. Linux, come gli altri, è una serie ordinata di byte. Non offre però assistenza (chi la vuole la può trovare come prodotto di famose aziende come Red Hat). Non offre nemmeno marketing (nessuno può venderlo perchè è liberamente distribuito, quindi nessuno vi deve convincere ad acquistarlo). Promesse ed assicurazioni proprio non se ne parla (la frase di rito su ogn riga di sorgente è che per i danni causati in qualche modo dal programma non sono in alcun modo imputabili i programmatori; i programmi sono usati a proprio rischio e pericolo).

Ma offre molte cose che nessun altro offre. E' questo che lo rende unico. E' per questo che GNU/Linux offre cose che gli altri sistemi operativi non offrono.

GNU/Linux ha delle caratteristiche uniche e peculiari:

  1. E' sviluppato dagli stessi utenti (quelli un po' più smaliziati forse, ma sempre utenti). Quindi sarà sempre vicino alle vostre esigenze.
  2. Chi lo sviluppa non è un gruppo ristretto di persone, ma sono migliaia sparse in tutto il modo. Se due occhi vedono meglio di uno... Anche per questo i software presentano pochi difetti.
  3. Non deve imporre sue politiche commerciali o di guadagno di quote di mercato. Quindi punta molto alla compatibilità con vario hardware e software. Si possono condividere le cartelle con windows, utilizzare la rete dei Mac, si può installare linux su qualsiasi pc o simile et cetera. Io guarderei molto attentamente nella vostra Xbox e non solo. Linux 'tira' molto anche nei sistemi Embedded (cosa succede se l'allarme della vostra banca va in crash?)
  4. Le risorse non sono indirizzate da una mente unica verso i progetti che interessano ad un'azienda; chiunque può in qualsiasi momento cominciare a sviluppare quello che vuole e può trovare nella community qualcuno disposto ad aiutarlo. Quindi su GNU/Linux vengono sviluppati programmi per fare di tutto, anche per fare il caffè (non è un eufemismo, c'è chi lo ha interfacciato con una macchina per espressi; su internet la documentazione)! Qualsiasi cosa di cui abbiate bisogno è stata già sviluppata e se non è così, troverete qualcuno disposto ad aiutarvi per svilupparla.
  5. Tutto è distribuito sotto licenze libere, tutti possono utilizzare, studiare, migliorare il lavoro degli altri! Se cercate assistenza, rivolgetevi alla rete. E' molto difficile che non riceviate risposta.
  6. Potete leggere, manipolare e redistribuire il codice sorgente dei programmi. Cioè si raggiunge l'apice della configurabilità. Linux è un kernel non real-time, c'è chi è riuscito a farlo quasi real-time (tanto quanto i prodotti in commercio).


La nascita di GNU/Linux è stata il risultato della fusione di tre eventi cruciali.
  • Nella fine degli anni '60, nascevano negli USA il protocollo TCP/IP e ARPANET. Nel 1986 nacque NSFNET (fu la prima backbone di Internet), rete gratuitamente accessibile . Inizialmente era una cosa per pochi eletti, una rete tra istituti di ricerca e Università. Internet ha dato la possibilità a chiunque ne avesse accesso di contattare persone in tutto il mondo. Questa in realtà è stata la nascita della Community: con costo quasi zero è possibile contattare chiunque nel mondo connesso alla stessa rete, scambiare documenti e file, quindi lavorare insieme. Chi aveva conoscenze rare e settoriali aveva ora la possibilità di contattare numerose persone con cui condividere esperienze e sviluppare nuovi progetti. Ve lo sareste visto Linus Torvalds camminare per le distese innevate in Finlandia per cercare qualcuno che lo aiutasse a scrivere qualche driver?
  • Negli anni '80, una persona di nome Richard Stallman, inizia il progetto GNU (GNU is Not Unix) e fonda la Free Software Foundation.

Il movimento del software libero dà una scossa al mondo dell'IT affermando (mi scusino i puristi) che debbano essere garantite le libertà di usare, copiare, modificare e redistribuire il software. Con il progetto GNU nasce l'idea di produrre un sistema operativo completamente free, che ha portato alla nascita di indispensabili software come il compilatore gcc e numerosi altri software. Dal punto di vista politico la FSF è riuscita a far penetrare nel mondo commerciale americano la propria filosofia (che tra l'altro si è rivelata economicamente sostenibile). Ha sviluppato varie licenze, tra cui la più famosa è sicuramente la GPL (General Public License). Per quanto riguarda il progetto GNU, ha generato un numero di programmi enormi, tale definire un sistema operativo molto funzionale. Tra questi vi sono programmi di tutti i generi, oltre che compilatori e debugger (i.e.: programmi per creare altri programmi).Purtroppo questo progetto non è ancora riuscito a produrre un kernel.

  • In un'estate finlandese dei primi anni novanta, uno studente universitario di nome Linus Torvalds, decise di cominciare a scrivere il kernel di un sistema operativo. Restò in dubbio tutta l'estate ma, poichè l'estate finlandese dura circa 10 minuti, non ebbe il tempo di cambiare idea e si disse che almeno per quell'inverno avrebbe proseguito il progetto. In finlandia non è che in inverno ci siano così tante alternative (se la gente si diverte a fare le saune a 90° e poi buttarsi nella neve, l'alternativa di fare un s.o. da zero può sembrare anche allettante).

Dopo un inverno finlandese (che come noto dura circa due anni; è facile infatti che nei 10 minuti d'estate ci sia brutto tempo e quindi non ci si accorge che è trascorsa), passato a lavorare la notte davanti al pc (nell'inverno finlandese il giorno non esiste), nacque Linux, il kernel di GNU/Linux. Fu fondamentale che Linus decise di rilasciare il codice sorgente di Linux.

 L'unione del kernel Linux, dei software sviluppati dal progetto GNU e la Community di sviluppatori ha formato quello che oggi è GNU/Linux.

Come è stato detto all'inizio, GNU/Linux non è un prodotto; assomiglia molto più ad un movimento, formato da gruppi eterogenei. Nonostante questo movimento non abbia dedicato praticamente risorse per guadagnarsi sostegno politico o legale, è riuscito sempre più a guadagnare quote di mercato. Vi sono prodotti che sono risultati da questo movimento, come ad esempio Apache, che hanno superato i rivali commerciali in diffusione. Ciò che viene prodotto dal movimento è sviluppato in primis per essere utile, non vendibile. Da questo ne deriva che spesso la curva di apprendimento per il sistema GNU/Linux è in genere (dipende poi dai sw e dalle distribuzioni) meno ripida rispetto agli altri S.O.. In compenso, le funzionalità che si raggiungono e la velocità nell'eseguirle risulta asintoticamente molto maggiore. Un esempio su tutti: gli editor di testo. Se usiamo un editor commerciale, ad esempio Microsoft Word®, qualsiasi persona in poco tempo può imparare a scrivere un documento; dopo molto tempo, comunque, non può fare molto di più. Chi volesse invece usare Vim, non riuscirebbe a scrivere un file di testo senza aver almeno studiato per qualche ora i comandi dell'editor. Dopo qualche tempo, comunque, chi usa Vim, può sfruttare il syntax-highlighting, autoindentazione del codice sorgente, compilazione dello stesso dall'interno dell'editor, modifiche su più linee contemporaneamente e chi più ne ha più ne metta. I prodotti del movimento GNU/Linux sono poi fatti per essere aperti, riutilizzabili e modificabili. Se quindi vi serve una funzionalità che vi manca, probabilmente c'è il modo di inserirla o implementarla. E' poi possibile diffonderla ad altri. Questo non è ovviamente possibile per sistemi commerciali.

In conclusione GNU/Linux, non è un prodotto. Quindi non sottostà alle regole di mercato. E' per questo che ha sviluppato caratteristiche peculiari che lo rendono:

  • stabile
  • espandibile
  • interfacciabile
  • distribuibile
  • utile
  • eterogeneo
  • modificabile

Nonostante non sia molto allettabile dal punto di vista commerciale, proprio per le sue peculiarità risulta molto efficace quando viene utilizzato.