Skype 32bit su Fedora 64bit

Da MontelLUG.
Versione del 26 set 2010 alle 13:25 di Panda (Discussione | contributi) (Procedura di installazione.)

Skype

La causa

Skype è un software proprietario, e come tale è un po' un pesce fuor d'acqua nell'ambiente Linux per due motivi:

  • nessuno oltre agli sviluppatori ufficiali può mettere mano nel codice;
  • gli sviluppatori ufficiali non sembrano affatto interessati a integrare bene l'applicazione con l'ambiente che lo circonda.

L'effetto

Tra i problemi che i due punti succitati causano ci sono:

  1. pacchettizzazione di scarsa qualità;
  2. mancanza di repository ufficiali per le varie distribuzioni (mancata integrazione con i gestori di pacchetti);
  3. mancanza di una versione a 64bit.

La soluzione

La soluzione migliore è rivolgersi ad altri lidi.

Qualora questo non fosse possibile è necessario sistemare le cose "a mano", come purtroppo gli utenti Linux sono abituati a fare. Per riuscire ad installare Skype su una distribuzione a 64bit bisogna trovare le dipendenze a mano. Vediamo il caso di Fedora a 64bit:

  1. installare l'rpm dal sito ufficiale;
  2. a questo punto Skype non si avvierà perché il software esiste solo a 32bit, mentre il vostro sistema operativo è a 64bit, e il pacchetto che fornisce Skype non richiede tutte le dipendenze a 32bit (stranezze...);
  3. aprite una riga di comando ed eseguite il comando skype;
  4. riceverete un messaggio di errore relativo a dei "missing symbols" o qualcosa del genere. Vuol dire che vi mancano delle librerie (che magari avete pure, ma solo nella versione a 64bit);
  5. annotatevi il file "blablabla.so" che il messaggio di errore al punto precedente vi dice che è mancante;
  6. cercate il pacchetto corrispondente con il comando yum provides "*/blablabla.so"
  7. installate la versione a 32 bit di quel pacchetto con il comando yum install pacchetto-che-fornisce-blablabla-numero-versione.i686

Ripetere la procedura dal passo 3 al 7 fino a quando skype non smette di lagnarsi e parte.

Ciao, Diego